"Apriamo una nuova stagione"

Veltroni su Repubblica.it - 11 Aprile 2008

Voltiamo pagina. Walter Veltroni dai microfoni di Repubblica.it intervistato da Paolo Garimberti, ribadisce i toni pacati della sua campagna elettorale ed invita tutti ad andare a votare evitando l’inutilità dell’astensione nella convinzione che queste elezioni. vedranno la fine di una stagione ormai passata e apriranno la strada alla nuova stagione riformista del Partito Democratico


Totti? Berlusconi insopportabile, su Totti dimostra tutta la sua intolleranza
'E' insopportabile mandare continuamente messaggi di odio. Le parole su Totti, così come dare del 'grullo' a metà del Paese, e' lo specchio di un modo di pensare e in nessun Paese sarebbe concesso ad un uomo politico di insultare un giocatore di calcio perchè ha un'opinione diversa dalla sua'. Così Veltroni sul suo avversario dopo il suo giudizio sul giocatore della Roma.
'Totti - sostiene Veltroni - e' una persona straordinaria.
“Siamo amici da molti anni e ci vuole rispetto per lui perchè oltre ad essere un campione ha un cuore che batte nel modo giusto perchè tante volte gli ho visto fare gesti di beneficenza lontano dalle telecamere”.
Totti, conclude il segretario del PD, 'e' un ragazzo che ha avuto fortuna, ma non e' diventato presuntuoso e cinico'.



E poi su Mangano aggiunge: “Ma cosa dovrebbe pensare un ragazzo italiano che sente dire queste cose, che sente dire che un condannato per mafia e' un eroe, come fa a decidere qual e' la parte dalla quale stare? Questa e' la vera questione".
"Io- ribadisce- continuerò ad avere fino a stasera a mezzanotte il tono di voce che ho avuto sin qui, perchè gli italiani si sono stufati" di queste cose.


Annunci ultimo giorno? Roba da disperati

"Bisognerebbe diffidare degli annunci dell'ultimo giorno, che sono sempre un po' il segno della disperazione. Io continuerò a dire le cose che ho detto in questa campagna elettorale". Veltroni sulla possibilità che l'ultimo giorno di campagna elettorale possano esserci annunci a sorpresa.

An prende schiaffi, accetta parole su Mangano?

“An sta prendendo schiaffi dall'inizio alla fine. Io mi chiedo come fa un elettore di An ad accettare determinate frasi su Mangano e la magistratura? O come fa ad accettare alcune frasi della Lega?'. 'Io - prosegue - ho cercato di governare la città unendo e rappresentando tutti. Fai la stessa cosa anche da premier. Un elettore moderato della destra a sentire certi toni e' invece sconcertato”



Scelta storica, se Pdl perde svolta storica

Questa volta "la posta in gioco e' diversa da altre elezioni. Il paese ha una scelta che non ha mai avuto prima". L'Italia si trova a scegliere se "continuare con la perdita di contatto con la vita reale della destra oppure se noi vinceremo, se vuole chiudere una pagina storica". Chiedetevi, esorta Veltroni, "cosa succede dopo il voto se i leader del centrodestra perdono? Vincerebbe la moderazione e sarebbe una svolta clamorosa per la vita politica italiana".



Chiuso con Sinistra Radicale, si sono riempite le piazze

'Abbiamo chiuso con la sinistra radicale e abbiamo riempito le piazze e sono tornati i giovani: la gente vuole una sfida realistica e non ideologica'.
Così Veltroni a proposito della scelta del suo partito di andare alle elezioni, senza allearsi con la sinistra radicale

"Io - aggiunge - avevo messo nel conto molte conseguenze di andare da solo. La gran parte si sono realizzate, ma una l'avevo sottovalutata: abbiamo chiuso con la sinistra radicale e si sono riempite le piazze, sono tornate i giovani".
Quindi "il Paese e' molto più avanti di quanto immaginiamo.


Grazie a Zapatero per messaggio affettuoso

"Luis, racconta Veltroni a proposito di un messaggio del premier spagnolo Luis Zapatero, mi ha mandato un messaggio affettuoso e molto caldo che mi ha davvero fatto molto piacere. Stasera lo faremo vedere a piazza del Popolo"..


Al Senato pareggio impossibile, chi vince governa

"Il pareggio al Senato non ci può essere: i seggi sono 315,o governa l'uno o governa l'altro".
"Non esiste un voto inutile, l'unico voto inutile e' starsene a casa. Chi prende un voto in più arriva al 55% dei seggi e governa". Tutti i voti sono utili, ma bisogna sapere che la partita e' per chi prende un voto in più e, alla Camera, ottiene la maggioranza. Al Senato - spiega - la situazione e' un po' più complessa, ma non e' un problema di alleanze".


I cittadini vogliono una sfida riformista

Io penso di vincere e ogni ora che passa sono sempre più sicuro e per questo non si pone il problema della percentuale per la quale essere soddisfatto. Se ieri il Colosseo era vuoto per la manifestazione del Pdl - evidenzia Veltroni - mentre a Milano come a Napoli per noi la piazza era piena qualcosa vorrà dire. Il segretario del Pd si dice convinto che i cittadini vogliano una sfida riformista, realista e non ideologica.

Il conflitto d’interessi: una tipica norma liberale

Se vinciamo le elezioni, visto che problema della leadership del centro destra non ci sarà più, il conflitto di interessi apparirà per quello che è, cioè una tipica norma liberale che vale erga omnes. E’ quanto affermato da Walter Veltroni rispondendo a chi gli chiede se il PD intende approvare la legge sul conflitto di interessi.


Una leadership civile ed europea

Se noi vinciamo le elezioni - insiste Veltroni - e anche la destra trova una leadership di tipo europeo come Cameron in Gran Bretagna o la Merkel in Germania, cioè una leadership civile ed europea, allora anche il conflitto di interessi apparirà nella sua natura reale.


Sistema elettorale a doppio turno alla francese

Il partito democratico lavorerà per un “sistema elettorale di tipo maggioritario a doppio turno con collegi uninominali ed elezioni primarie obbligatorie per legge. Perché questo che fatto che i parlamentari siano “battezzati” non mi piace per nulla”.
Quanto alle riforme costituzionali, Veltroni spiega che "occorre rafforzare tutti gli elementi di decisione e di responsabilità in un contesto di velocizzazione della decisione politica. La cosa più importante è ridurre ad uno le Camere che fanno leggi"


Voltare pagina e chiudere una pagina storica

In queste elezioni "la posta in gioco è diversa da altre elezioni. Il paese ha davanti una scelta che non ha mai avuto prima: continuare come prima o voltare pagina, continuare con la perdita di contatto con la vita reale della destra oppure, se noi vinceremo, chiudere una pagina storica. Chiedetevi cosa succede dopo il voto se i leader del centrodestra perdono: vincerebbe la moderazione e sarebbe una svolta clamorosa per la vita politica italiana”.

Il pareggio non è possibile

Il pareggio non è possibile, uno dei due prenderà almeno un voto in più e non vedo un problema di alleanze ma solo che i cittadini diano la possibilità con un voto massiccio di governare a un solo partito. E’ la risposta di Veltroni a chi gli chiede se si alleerà con UDC in caso di pareggio.


Ministro dell'Economia, persona autorevole e di grande prestigio internazionale

"Il ministro dell'Economia del mio governo sarà una persona autorevole e di grande prestigio internazionale, che sappia tenere insieme rigore e sviluppo. Il nome lo dirò subito dopo il voto". Sarà Profumo, Passera o Montezemolo, incalza Massimo Giannini? "Può essere anche un quarto e un quinto" ribatte Veltroni.


Su Tibet e Cina
"Se il Pd vincerà le elezioni chiederò agli altri paesi europei di prendere una posizione unitaria dicendo alla Cina: o la smetti o noi non veniamo. E le Olimpiadi si apriranno nel deserto della politica. L'Europa deve essere unita e usare la sua deterrenza".


Crisafulli è stato prosciolto

"Quando sono state composte le liste mi sono informato - risponde - mi è stato detto che Crisafulli è stato prosciolto, non c'è nulla a suo carico. Siamo garantisti. E poi vorrei ricordare che il capolista in Sicilia è Lumia, e in Calabria è De Sena. Non possiamo abituarci all'esistenza della criminalità organizzata. Bisogna lottare per annientare la mafia, e giuro che lo farò con tutta la determinazione che potrò metterci". Così Veltroni sul motivo della candidatura di Vladimiro Crisafulli