Carlo FANTINI

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USCIAMO A VOTARE. L’TALIA RIPARTE!!!

CON LA MARGHERITA RIAPRIAMO IL FUTURO!!!

 

di Carlo FANTINI, Presidente della Margherita di Alatri

 

Dopo quattro anni “riparte” questo giornale, Gente Comune: riprende la sua attività per mettersi a servizio delle idee, della partecipazione e della democrazia.

E in questo momento è davanti agli occhi di tutti la necessità che abbiamo di riappropriarci degli spazi di espressione e di partecipazione che ci sono stati sottratti!

Basti pensare alla nuova legge elettorale con la quale ci apprestiamo a votare: non abbiamo neanche più la possibilità di scegliere direttamente i nostri rappresentanti! Per non parlare della riforma costituzionale che mina alla base istituti fondamentali del nostro Paese, della convivenza e della solidarietà civile,  e mette in discussione la stessa unità della Nazione!

Dopo cinque anni abbiamo una possibilità che non possiamo lasciarci sfuggire: possiamo far ripartire l’Italia, la democrazia, l’economia, la solidarietà, lo stato sociale, i valori veri; possiamo uscire dalla situazione in cui ci troviamo a causa del malgoverno degli ultimi anni:

il 9 e 10 aprile USCIAMO A VOTARE!

Berlusconi ed i suoi alleati dopo anni di promesse non mantenute, di un impegno profuso a fare leggi ad uso solo di pochi, stanno impostando la campagna elettorale sulle polemiche e sugli allarmismi, seminando solo odio e paure.

E’ ora di dire basta!

E’ ora di preoccuparci davvero del futuro del nostro Paese, abbandonando la demagogia e la propaganda per affrontare problemi concreti della Gente Comune, di tutti noi!

La Margherita e l’Ulivo hanno impostato la campagna interamente su proposte, idee e soluzioni per una Italia che ha tanti problemi da risolvere, oggi più di cinque anni fa.

Anche con il contributo di centinaia di dirigenti ed iscritti del nostro partito, è stato costruito un complesso programma comune per il governo dell’Unione, guidata da Romano PRODI.

All’interno dell’intesa comune raggiunta, è importante, però, sottolineare alcune priorità programmatiche della Margherita.

Ritornare a crescere

Priorità assoluta è la ripresa dello sviluppo: occorre rilanciare uno sviluppo che serva all’economia e al benessere delle persone; uno sviluppo che concili solidarietà e crescita economica, aumento della competitività e rispetto dell’ambiente.

Dare valore al lavoro e combattere la precarietà: lavoro stabile, futuro certo!

Meno tasse sul lavoro: è necessario ridurre ed armonizzare i contributi sui vari tipi di lavoro, ed attivare politiche specifiche per aumentare le opportunità dei gruppi sottorappresentati nel mondo del lavoro: per i giovani combattere il lavoro precario e favorire stabili rapporti di lavoro; per le donne adottare strumenti che permettano di conciliare lavoro e famiglia; per gli anziani favorire azioni che promuovano la “vecchiaia attiva”; per il “Mezzogiorno” incentivi mirati e politiche di sviluppo.

Una politica per la città. Uscire dall’emergenza casa.

La casa, come un lavoro stabile, è un elemento fondamentale per garantire una vita civile e serena. E’ necessario un piano straordinario per la casa che ne garantisca l’accesso anzitutto in locazione ma anche in proprietà /assegnazione (100.000 alloggi in cinque anni), con particolare attenzione ai giovani, agli anziani, ai nuclei più svantaggiati

Contro il carovita: difendere il potere d’acquisto dei nostri soldi

Contrastare il carovita è diventato una gravissima preoccupazione dei cittadini e delle famiglie, e che ha colpito soprattutto operai, impiegati e pensionati. Sarà necessario attuare: Maggiore controllo sui prezzi; più concorrenza e più Regole; più Trasparenza; maggiore Educazione al Consumo; rinnovo puntuale ed adeguato dei Contratti Collettivi di lavoro per garantire l’adeguamento degli stipendi al costo della vita; rigorosa Lotta all’Evasione fiscale.

Un welfare familiare e generazionale: un nuovo concetto di stato sociale.

Vogliamo uno Stato Sociale che non sia una pratica assistenziale né un puro indennizzo. Vogliamo un welfare che serva a rassicurare le persone, che garantisca protezione alle categorie svantaggiate, a  restituire la coesione e la solidarietà sociale.

All’interno del programma dell’Unione, la Margherita sostiene una concezione familiare e generazionale del welfare: cioè un modello di stato sociale che promuova le opportunità e le responsabilità dei diversi componenti della famiglia nel corso delle varie fasi della vita, dall’infanzia e l’adolescenza alla maturità, all’età anziana, con una serie di azioni specifiche di sostegno (Fondi per neonati ed anziani, Reddito Minimo di Inserimento)

 

Queste le priorità che la Margherita si propone, all’interno del più ampio programma dell’Unione, per la futura azione di governo.

Una azione che sarà tanto più efficace, quanto maggiore sarà la fiducia data a Romano Prodi, alla coalizione che lo sostiene e, per le sue specificità ed i valori di cui è portatrice, alla MARGHERITA.