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Carlo FANTINI |
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E’ doverosa, Innanzitutto, una considerazione positiva circa la grande attenzione che la Giunta Regionale rivolge alla nostra Città ed alle sue problematiche.
Ma dalla Regione Lazio i cittadini ed i futuri amministratori di Alatri si attendono molto di più.
Lo sviluppo della città non passa certo, o almeno non solo, attraverso un parcheggio e un parco giochi in area extraurbana o la realizzazione di una discussa arteria stradale.
Un vero sviluppo di Alatri richiederà una seria e coerente programmazione degli interventi, che, integrata con una concreta politica di tutela ambientale, realizzi uno “sviluppo realmente sostenibile”.
Questo concetto di sviluppo dovrà necessariamente prevedere la riqualificazione delle zone urbane a più alto tasso di traffico e di inquinamento.
Penso alla Zona di “Bitta” ed all’asse viario che da Porta San Francesco porta all’Ospedale.
Prima di realizzare nuovi radicali interventi sarà opportuno effettuare un serio monitoraggio dell’inquinamento e del traffico, un controllo dei flussi attuali e di quelli futuri e dei sensi di marcia.
Penso, ancora, alla zona della vecchia Stazione, per la quale numerosi cittadini segnalano la necessità di decisi interventi per la sicurezza ed il controllo, non solo stradale, di tutta l’area. (illuminazione, lampeggiatori e cartelli posti sulla stradale per segnalare un incrocio pericoloso, strisce pedonali, vigilanza, etc.).
Non a caso, nel programma elettorale della nostra coalizione ci sono precisi riferimenti a queste tematiche ed alla “questione ambientale”. Proprio nella premessa al capitolo sulle “opere pubbliche”, si legge, infatti, “La politica delle opere pubbliche, anche in itinere e già programmate, va integrata con una coerente ed efficace politica di tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Pertanto la realizzazione di dette opere, oltre ad essere inserita in una rinnovata, organica, armoniosa e condivisa programmazione, dovrà rispondere ad alcuni imprescindibili criteri:
| compatibilità ambientale | |
| compatibilità economica | |
| scala di priorità | |
| sviluppo organico e programmato dell’intero territorio | |
| valutazione dell’impatto sociale”. |
Per quanto riguarda la cosiddetta “Bretella”, più volte i cittadini della zona hanno richiesto, prima della realizzazione di tale opera, proprio la rilevazione dell’inquinamento atmosferico e del clima acustico di tutta l’area, il censimento e la razionalizzazione del traffico, un adeguato piano di viabilità sostenibile e la creazione di aree verdi ed attrezzate.
Sicuramente la Margherita e l’intera colazione sapranno dare le giuste risposte a tali legittime richieste!