Veltroni consegna a Vespa 12 ddl del programma
Walter Veltroni ha consegnato a Bruno Vespa i 12 disegni di legge che traducono
il programma del PD e che saranno presentati e approvati al primo consiglio dei
ministri. Nella prima parte della trasmissione, Veltroni aveva affermato che
Berlusconi non ha mai rispettato il famoso contratto con gli italiani siglato
proprio durante la trasmissione 'Porta a porta'. "Per un fatto di serietà - ha
detto Veltroni al conduttore - voglio darle una cosa e cioé tutti i disegni di
legge che presenteremo al nostro primo consiglio dei ministri".
Voglio voto italiani 2008. Non ultimi giapponesi
"Io voglio il voto di quegli italiani che vogliono girare pagina. Se l'Italia
continuerà con questa instabilità andremo a rotoli. Non restiamo con i figuranti
vestiti con le armature a Pontida, non restiamo con esponenti della destra che
vogliono scomunicare il presidente della Repubblica, non restiamo con quelli che
parlano di stalinismo e brogli. Ma di che stiamo parlando? Siamo nel 2008, la
guerra è finita, ditelo ai giapponesi".
Armature e stalinismo. Ma di che parliamo?
L'Italia non può continuare ad avere una politica che parla di "stalinismo" e
che organizza manifestazioni "con le armature medievali", è ora "di dire ai
giapponesi sull'isola che la guerra è finita". Il segretario del PD spiega:
"Immaginatevi un giornalista straniero che va a Pontida per il giuramento dei
leghisti e vede quelli con le armature... Poi c'è quest'altro che parla di
stalinismo, di brogli... ma di cosa stiamo parlando? Così l'Italia va a rotoli.
Siamo entrati in Europa con l'Euro e con Schengen, adesso dobbiamo entrare anche
politicamente in Europa".
Vorrei al governo Artoni e Argentin
"In nessun paese europeo si annunciano i ministri prima del voto, di quelli del
centrodestra sappiamo già molto, saranno quelli del '94 in un clima di remake e
dei deja' vu'. Veltroni sembra sottrarsi alla domanda di Bruno Vespa a Porta a
Porta mai poi aggiunge: "Due nomi però li voglio fare, quelli di due donne, sono
Anna Maria Artoni, l'ex presidente dei giovani industriali della Confindustria e
Ileana Argentin, una donna disabile che è stata delegata all'handicap nella
giunta al Comune di Roma. Ci sarà poi sicuramente un ministro del Nord-Est, ma
chi sarà lo dirò dopo le elezioni', ha detto ancora il segretario del PD.
Emergenze sono salari, pensioni e incapienti
"L'emergenza che dobbiamo affrontare è quella dei salari, dell'incremento delle
pensioni basse, degli incapienti. Questi interventi servono per favorire la
domanda interna ed evitare la recessione".
Mio governo non avrà problemi spartizione politica
Mentre, se vince, il Pdl dovrà affrontare il problema della spartizione delle
poltrone, questo non succederà in caso di vittoria del PD. Walter Veltroni
garantisce che il suo "sarà un governo molto in relazione con la società, un
governo che non avrà problemi di spartizione politica. Non avremo il problema di
dover dare un ministro alla Lega, uno ad An...". Il leader del PD conferma poi
che tutta la compagine governativa non supererà quota 60 componenti.
Insopportabile politico che si dice stanco
"Non c'è nulla di più insopportabile di sentire un politico che dice che è
stanco: primo, chi gliel'ha fatto fare? Chi si stanca davvero sono quei
cittadini che tutte la mattine si alzano per andare a lavorare e hanno meno
gratificazioni di un politico".
Non esistono persone ragionevoli che pensano si possano fare test mentali ai
magistrati
"C'è una sola persona ragionevole che pensa che si possano fare dei test mentali
ai magistrati?". Se lo chiede Walter Veltroni, a proposito della proposta di
Silvio Berlusconi di fare test mentali ai magistrati. Bruno Vespa precisa che
potrebbe trattarsi di test psicoattidunali. "Allora facciamoli anche ai
giornalisti tv - risponde Veltroni - e anche ai politici che comandano i
carabinieri, facciamoli a tutti così ne vedremo delle belle".
Berlusconi non può governare Paese
"Una persona così non può governare il Paese. Dal '94 ogni volta che perde le
elezioni parla di brogli. Questa messa in discussione del Paese deve finire. Gli
unici casi di brogli sono avvenuti in Sicilia e riguardano il suo schieramento.
Io preferisco parlare della vita del Paese, perché abbiamo passato un anno e
mezzo a ricontare le schede e poi non è successo nulla. Basta con questa roba
del passato, basta con il mio avversario, se andasse al governo farebbe altri
disastri".
Riforme insieme ma difficili con toni così
I toni degli ultimi giorni di campagna elettorale rendono complicato pensare di
scrivere insieme le riforme. "E' chiaro che con i toni assunti in campagna
elettorale il percorso è molto più difficile. Le riforme vanno fatte insieme
perché la maggioranza non cambia la Costituzione, ma i toni di voce contano".
Meno scorte per i politici
"Ai miei ministri chiederò come prima cosa meno scorte". Così Walter Veltroni.
Basta con le scorte esagerate ai politici, tutto questo apparato che costa non
serve. Mentre ce n'è bisogno per i magistrati e per uomini a rischio come Pietro
Ichino".
Berlusconi non ha mantenuto promesse a Napoli
"Berlusconi non ha mantenuto le promesse già fatte a Napoli quando si candidò al
Consiglio comunale della città partenopea". Chiedendosi chi "sarebbe disposto a
comprare una macchina usata da una persona così, Veltroni ha preso spunto
dall'annuncio di Berlusconi che terrà il primo Consiglio dei ministri a Napoli e
che non lascerà la città intanto che non risolverà il problema dei rifiuti.
Berlusconi, ha proseguito Veltroni, "ha già fatto delle promesse a Napoli e non
le ha mantenute".
Pechino 2008: Europa concordi no premier a cerimonia
"Io sono per coordinare una posizione in sede europea: se i primi ministri non
vanno alla cerimonia di inaugurazione io non sarei contrario": cosí il leader
del PD Walter Veltroni interviene a "Porta a porta" sulle Olimpiadi ribadendo la
sua contrarietà al boicottaggio "che sarebbe sbagliato perché i Giochi sono
un'occasione di pace".
Droga, per i giovani rete sociale meglio dei Nas. Sbagliato criminalizzare
giovani che fuma spinello
"La lotta contro il traffico della droga deve essere una parte della lotta
contro la mafia perché il traffico è il principale serbatoio con il quale si
alimenta la criminalità organizzata". Secondo il candidato premier del PD
bisogna "stroncare il circuito perché ormai la droga si trova molto facilmente.
Io non sono dell'idea di criminalizzare e di sbattere in galera il ragazzo che
fuma lo spinello, non ho mai pensato che fosse quella al soluzione". Nelle
scuole, insiste, "ci deve essere una rete di controllo che sia per prima cosa
sociale, si possono mandare anche i Nas ma sono più importanti le segnalazioni
degli insegnanti, dei genitori, dei ragazzi stessi che ci possono dire quanto
questo fenomeno è diffuso". Al piccolo distributore, si chiede Veltroni,
"qualcosa gli arriva da sopra e allora è lì che bisogna intervenire". Bisogna
fare, conclude, una grande campagna di valori in questa società, perché c'è
stato un genocidio proprio di valori e la Chiesa ha ragione a parlare di
emergenza educativa in questo Paese".
Tv senza valori, solo un eroe resiste qui
"Oggi basta trovarsi sotto i riflettori di una certa casa e non solo diventi
famoso ma puoi anche vincere mezzo milione di euro mentre chi ha studiato e ha
un master prende duemila euro al mese". Così Walter Veltroni, facendo
riferimento al 'Grande fratello', stigmatizza i modelli trasmessi da alcuni
programmi televisivi. Conclude il leader del PD: "Solo un eroe innamorato
dell'Italia può restare qui".
La mafia può condizionare il voto
"Mafia, camorra e 'ndrangheta possono condizionare le elezioni e non vorrei che
una serie di frasi che vengono mandate fossero un segnale". Lo dice il candidato
premier del PD Walter Veltroni. "Condizionare il voto, per la criminalità
organizzata significa scegliere i candidati di cui ci si fida e determinare i
voti, magari per ottenere appalti favorevoli. E' una cosa che è già successa
nella storia della Repubblica".
Politica faccia passo indietro su sanità
Walter Veltroni parlando di taglio dei costi della politica e del fatto che i
partiti debbano fare un passo indietro dall'eccessivo controllo che hanno sulla
società propone che, ad esempio sulla sanità, "la politica nomini soltanto
ministri e assessori". Veltroni osserva che ci sono regioni "virtuose" sulla
spesa sanitaria e "dobbiamo portare le altre a quel livello". Inoltre, propone
che sia fatta una valutazione della qualità degli ospedali.
Su politica estera consulteremo opposizione
"Sulle grandi questioni di politica estera consulteremo l'opposizione. Se vince
il governo di centrodestra, bisogna vedere se farà lo stesso". Il leader del PD
ha ribadito di essere "assolutamente contrario a rimandare soldati in Iraq anche
perché tra l'altro - ha sottolineato - se negli Stati Uniti vinceranno i
democratici, se ne andranno anche i soldati americani".
Ps non in liste PD per sua scelta
"Era naturale che i Socialisti fossero con noi, visto che in Europa siamo
insieme. Ma hanno bussato alla porta di Casini, cosa un po' strana per un
partito socialista, poi di Bertinotti, altra cosa strana per un partito
socialista, ma noi non volevamo un simbolo in più sulla scheda e gli abbiamo
chiesto di essere candidati nelle nostre liste, ma loro hanno rinunciato ad
un'unica forza riformatrice".